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Sony HDR-SR11E. Videocamera digitale HD
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AVDigitale
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Grazie al disco rigido una videocamera può contenere decine di ore di video alla massima qualità.
L’unico modo per vedere i video che avete registrato in alta definizione è quello di riuscire a riprenderli allo stesso modo con la propria videocamera. Sony propone una ampia gamma di videocamere Full HD, ovvero capaci di riprendere video fino a 1920 x 1080 linee in formato panoramico e dotate di un sensore fotografico all’avanguardia, capace di scattare immagini singole fino a 10 megapixel, salvabili anche su di una scheda di tipo Memory Stick. Ma per sfruttare al massimo le potenzialità che offre il Full HD il sensore non basta: ci vuole anche la durata che solo un disco rigido può offrire.
In un disco da 60 Gb possono stare fino a 22 ore di video, permettendo quindi una enorme flessibilità d’uso, limitata solo dalla durata delle batterie. Grazie al disco fisso non sarà quindi più necessario portarsi in vacanza decine di videocassette.
Arrivati a casa, poi, basterà collegare la Sony al televisore a schermo piatto (grazie alla presa Hdmi) per godere al massimo della qualità, oppure collegarla al pc tramite la presa Usb High-Speed per riversare i filmati sul proprio pc per l’eventuale editing finale.
La qualità video è eccellente, grazie anche al processore d’immagine ad alta velocità Bionz e all’obiettivo Zeiss Vario-Sonnar con zoom ottico 12x. Tra gli accessori originali che si possono aggiungere, segnaliamo i set di filtri e gli obiettivi grandangolari ad alta qualità.
Scheda tecnica Sony HDR-SR11E
Formato filmato: AVCHD 1920 x 1080i
Sensore fotografico: 10,2 megapixel
Obiettivo: zoom ottico 12x
Memoria: disco rigido da 60 Gb, slot per Memory Stick
Audio: Dolby Digital 5.1 canali
Schermo: Lcd 3,2 pollici
Connessioni: Usb High-Speed, Hdmi, S-Video
Dimensioni e peso: 138 x 76 x 83 mm; 560 gr
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L’unico modo per vedere i video che avete registrato in alta definizione è quello di riuscire a riprenderli allo stesso modo con la propria videocamera. Sony propone una ampia gamma di videocamere Full HD, ovvero capaci di riprendere video fino a 1920 x 1080 linee in formato panoramico e dotate di un sensore fotografico all’avanguardia, capace di scattare immagini singole fino a 10 megapixel, salvabili anche su di una scheda di tipo Memory Stick. Ma per sfruttare al massimo le potenzialità che offre il Full HD il sensore non basta: ci vuole anche la durata che solo un disco rigido può offrire.
In un disco da 60 Gb possono stare fino a 22 ore di video, permettendo quindi una enorme flessibilità d’uso, limitata solo dalla durata delle batterie. Grazie al disco fisso non sarà quindi più necessario portarsi in vacanza decine di videocassette.
Arrivati a casa, poi, basterà collegare la Sony al televisore a schermo piatto (grazie alla presa Hdmi) per godere al massimo della qualità, oppure collegarla al pc tramite la presa Usb High-Speed per riversare i filmati sul proprio pc per l’eventuale editing finale.Scheda tecnica Sony HDR-SR11E
Formato filmato: AVCHD 1920 x 1080i
Sensore fotografico: 10,2 megapixel
Obiettivo: zoom ottico 12x
Memoria: disco rigido da 60 Gb, slot per Memory Stick
Audio: Dolby Digital 5.1 canali
Schermo: Lcd 3,2 pollici
Connessioni: Usb High-Speed, Hdmi, S-Video
Dimensioni e peso: 138 x 76 x 83 mm; 560 gr
venerdì, settembre 10, 2010 | 0 Comments
3D Experience Area
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Si è appena concluso L'IFA 2010 di Berlino e Panasonic ha messo in mostra l’intera filiera per la creazione delle immagini 3D, dimostrando in concreto i vantaggi delle camcorder Panasonic nella “3D Shooting Area”: qui gli ospiti hanno potuto “filmare” direttamente in 3D presso la stazione fissa di ripresa.
Camcorder professionali 3D sono state anche in azione per riprese live e si è potuto assistere alla post-produzione presso la 3D broadcast station.
Lo stand Panasonic è stato animato anche dall’ampia gamma di schermi 3D che andavano dai 42” ai 152”. La sala demo era dominata dallo schermo gigante da 152” 3D, che ha offerto ai visitatori il massimo dell’esperienza visiva 3D con una dimostrazione della superiore qualità d’immagine di Panasonic.
All’interno della “3D Experience Area” erano esposti i nuovissimi TV VIERA 3D destinati al mercato consumer: TX-46VT20, TX-42VT20 e TX-P42GT20. Oltre a tutto questo, i visitatori dello stand hanno potuto vedere in azione tutta la gamma professionale degli schermi al plasma 3D da 85”, 103” e 152”.
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Camcorder professionali 3D sono state anche in azione per riprese live e si è potuto assistere alla post-produzione presso la 3D broadcast station.
Lo stand Panasonic è stato animato anche dall’ampia gamma di schermi 3D che andavano dai 42” ai 152”. La sala demo era dominata dallo schermo gigante da 152” 3D, che ha offerto ai visitatori il massimo dell’esperienza visiva 3D con una dimostrazione della superiore qualità d’immagine di Panasonic.
All’interno della “3D Experience Area” erano esposti i nuovissimi TV VIERA 3D destinati al mercato consumer: TX-46VT20, TX-42VT20 e TX-P42GT20. Oltre a tutto questo, i visitatori dello stand hanno potuto vedere in azione tutta la gamma professionale degli schermi al plasma 3D da 85”, 103” e 152”.
giovedì, settembre 09, 2010 | 0 Comments
Premi Nobel 2009
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articolo in parte tratto da laRepubblica.it (6 ottobre 2009)
A Kao, Boyle e Smith il riconoscimento per ricerche che hanno aperto la strada alle comunicazioni di nuova generazione
ROMA - Il Nobel per la fisica 2009 è stato assegnato ai ricercatori che hanno gettato le basi per le comunicazioni del futuro, basate sulle fibre ottiche. I 'maestri della luce' premiati oggi sono Charles K. Kao, Willard S. Boyle e George E. Smith. Il premio è stato assegnato ai tre fisici per i loro "risultati rivoluzionari nel settore della trasmissione della luce nelle fibre per la comunicazione ottica (Kao) e per l'invenzione di un circuito semiconduttore di imaging, il sensore Ccd (Boyle e Smith)". Tutti e tre i premiati hanno la cittadinanza americana e tutti e tre hanno condotto in aziende private le ricerche che hanno aperto la strada alle comunicazioni del futuro, basate sull'uso delle fibre ottiche. A lui va la metà del premio.
L'altra metà è divisa alla pari fra Willard Sterling Boyle e George Elwood Smith, entrambi dei Bell
LaboratoriesWillard Sterling Boyle è nato nel 1924 in Canada, ad Amherst. George Elwood Smith, cittadino americano, è nato nel 1930 a White Plains (New York). Sono considerati i papà dei sensori per le videocamere e fotocamere, che utilizza la tecnologia basata sull'effetto fotoelettrico previsto da Albert Einstein.
Da notare che i premi per la Fisica vengono concessi per scoperte e teorie "rivelatesi solide nel tempo" (e mai postumi): l'intervallo di tempo fra l'assegnazione del premio e la ricerca che ne è alla base è di quindi di norma di circa vent'anni.
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Questi signori, sono da coniderarsi gli inventori dei sistemi video digitali. Difatti dalle loro scoperte sono arrivati i sensori CCD che installati in apparecchi video come, videocamere, macchine fotografiche, webcam, cellulari, consentono di "digitalizzare" le immagini e trasferirle così sul computer permettendone poi la condivisione su internet, leggi youtube & Co. ;) Questo per quanto riguarda l'aspetto pratico di tutti i giorni con il quale abbiamo a che fare in modo più o meno coscente.
Questi signori, sono da coniderarsi gli inventori dei sistemi video digitali. Difatti dalle loro scoperte sono arrivati i sensori CCD che installati in apparecchi video come, videocamere, macchine fotografiche, webcam, cellulari, consentono di "digitalizzare" le immagini e trasferirle così sul computer permettendone poi la condivisione su internet, leggi youtube & Co. ;) Questo per quanto riguarda l'aspetto pratico di tutti i giorni con il quale abbiamo a che fare in modo più o meno coscente.
Quindi non solo alta velocità per i nostri dati grazie a terabyte al secondo attraverso le fibre ottice ma anche la miniaturizzazione degli apparecchi video applicati anche nel mondo della medicina per sonde e la famosa "pillola sommergibile" con videocamera da inghiottire per riprendere l'apparato gastrointestinale di cui si sente parlare ultimamente.
Complimenti ai tre scenziati e un caloroso grazie.
martedì, ottobre 06, 2009 | 0 Comments
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