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Nikon D5100: reflex a 360°!

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Nikon presenta il nuovo modello di reflex digitale la D5100, sostituta della D5000. Le novità principali risiedono nel sensore CMOS da 16,2 megapixel in formato DX e alla presenza di uno schermo LCD ad angolazione variabile, che ci permette di controllare senza problemi l’inquadratura anche quando siamo in posizioni di scatto anomale, per esempio con la fotocamera sollevata sopra la testa.

Il sensore CMOS da in formato DX e il potente processore Expeed 2, garantiscono scatti perfetti anche in condizioni di scarsa luminosità e colori sempre realistici e ben contrastati. La gamma ISO va da 100 a 6400, ma può arrivare fino a 25.600 grazie alla tecnologia Hi 2.
Per chi non ha ancora dimestichezza con tutte le impostazioni manuali o se abbiamo bisogno di scattare al volo senza avere il tempo di configurare i parametri, la modalità Live View con modi AF ci aiuta a ottenere subito risultati perfetti. C’è inoltre un’ampia gamma di effetti speciali che possono essere applicati alla foto direttamente nel momento in cui scattiamo, per esempio Colore selettivo o Effetto miniatura, per ottenere immagini originali e creative.

Altro punto di forza della nuova D5100 è la capacità di riprendere video in formato Full HD 1080p, con una velocità di 30 fps. Si possono anche apportare alcune modifiche di base ai filmati direttamente dalla fotocamera e poi guardare i risultati su un televisore tramite cavo HDMI. Per le sequenze più frenetiche, come una gara automobilistica o una partita di calcio, la ripresa in sequenza riesce a catturare quattro immagini al secondo, aiutandoci a immortalare l’attimo più significativo.

Un doppio sistema di riduzione della polvere e di pulizia del sensore ci aiuta a evitare fastidiose macchie nelle nostre fotografie, senza dover ricorrere a interventi tecnici per rimuovere elementi indesiderati dall’obbiettivo, mentre possiamo acquistare a parte il modulo GPS GP-1, per aggiungere la funzione di geotagging, e il microfono stereo Nikon ME-1, per catturare alla perfezione l’audio durante le nostre riprese.

Sensore:
CMOS con 16,2 megapixel effettivi
Mirino:
Pentaspecchio con 95% di copertura e ingrandimento 0,78x
Schermo:
LCD da 3 pollici orientabile
Tempo di posa:
da 1/4.000 a 30 secondi con incrementi da 1/3 o 1/2
Velocità:
4 scatti al secondo
Autofocus:
modulo con sensore Nikon Multi-CAM 1000 con sistema TTL a rilevazione di fase, 11 punti AF
Misurazione esposimetrica:
Misurazione esposimetrica TTL con sensore RGB da 420 pixel
Modo di esposizione:
Auto, Auto (senza flash), modi scena: Ritratto, Paesaggio, Bambini, Sport, Close-up, Ritratto notturno, Paesaggio notturno, Feste/Interni, Spiaggia/Neve, Sunset, Aurora/Crepuscolo, Ritratto di animali domestici, Lume di candela, Fiori, Colori autunnali, Alimenti; Auto programmato (P), Auto a priorità di tempi (S), Auto priorità diaframmi (A), Manuale (M)
Risoluzione video:
Full HD 1080p (1920x1080 pixel)
Collegamenti:USB 2.0, HDMI, minijack stereo da 3,5 mm
Batteria:ricaricabile Li-ion EN-EL14
Dimensioni:circa 128 x 97 x 79 mm
Peso:circa 560 g senza batteria e card di memoria
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SMART TV: la tv diventa facile

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SAMSUNG ANCORA PRIMA!!! Anche questa volta samsung non ha "solo" migliorato idee già presenti sul mercato, ma ha creato un nuovo prodotto: la SMART TV. La tv facile con centinaia di possibilità interattive ma ciò che strabilia è la velocità con cui effettua le operazioni.

Vediamo cosa cambia...

L'innovativo OneDesign che riduce a soli 5 millimetri la cornice del TV, e l'immagine sembra provenire dal muro. Lo spessore, seppur sottilissimo, è rimasto più o meno il solito semnza apprezzabili differenze. Per quanto iguarda il parco connessioni anche qui nessuna novità con ampia scelta tra HDMI, Usb, Component e ottica per l'audio.

Le differenze stanno dentro

Con i televisori Smart TV di Samsung è arrivato finalmente il momento del Video On Demand (VOD), tra le applicazioni più interessanti ci sono Cubovision di Telecom Italia (in esclusiva) e Acetrax, con migliaia di titoli disponibili. Cubovision ti permette di accedere anche alla Tv del giorno prima di La7 e a molte altre web TV, come Ansa, Class CNBC, Class Life, ComingSoon, Alice, Marcopolo. Le altre web Tv disponibili su Smart TV sono FlopTv di Fox, Chili di Fastweb, Magic Kinder di Ferrero e Radio Monte Carlo TV (queste ultime in esclusiva per Samsung) ma si possono ovviamente vedere anche tutti i video di YouTube. Inoltre con la funzione Your Movie introdotta da Samsung, è il TV che ti suggerisce i contenuti più interessanti per te, sulla base delle tue ricerche precedenti.


I nuovi televisori Smart TV permettono di sperimentare l'esperienza 3D con il massimo della qualità. La nuova gamma dispone infatti di esclusive innovazioni tecnologiche che rendono la visione dei contenuti tridimensionali ancor più realistica. Con la funzione Auto 3D, ad esempio, il TV riconosce automaticamente la codifica video 3D migliore per ogni film. L'immersione totale nella scena è assicurata anche dalla funzione 3D Sound che porta l'audio a un livello ancor più coinvolgente coordinando la resa del suono a quella del video 3D. Le innovazioni non mancano neppure sugli occhiali 3D, leggerissimi (solo 28 grammi) ed eleganti. I nuovi modelli si collegano al TV tramite radiofrequenza (lo standard usato dai sistemi Bluetooth).


Grazie alla banda larga il televisore si trasforma in un punto di accesso privilegiato per contenuti web. Gli Smart TV di Samsung consentono di navigare liberamente su internet con il Web Browsing, ricercando informazioni e visualizzando i contenuti, anche in Flash. Grazie alla funzione Search All è anche possibile effettuare le ricerche tra tutte le Apps e, sfruttando il sistema AllShare, anche tra i file che si trovano sui dispositivi compatibili DLNA come computer, telecamere, lettori blu-ray, cellulari e tablet. L'ecosistema Samsung permette anche di utilizzare gli smartphone Samsung e il Galaxy TAB come telecomandi per gli Smart TV.


Tutto il mondo delle news diventa fruibile comodamente in salotto, senza muoversi dal divano. Con gli Smart TV di Samsung basta scaricare le applicazioni di Corriere della Sera, La Repubblica, La Gazzetta dello Sport e Milano Finanza per essere aggiornati in tempo reale su ciò che accade in Italia e nel mondo. Si può passare da una notizia all'altra con un semplice click del telecomando, scorrendo gli articoli più interessanti. E, grazie all'applicazione Infotrafic di Quattroruote, puoi controllare le condizioni del traffico su autostrade e tangenziali prima di uscire di casa.


Da oggi puoi rimanere in contatto con i tuoi amici comodamente dal divano: grazie alla videocamera opzionale videochiami gratuitamente* con Skype in alta definizione (720p). Tra le Apps a disposizione è possibile anche scaricare gratuitamente quelle di Facebook, Twitter e Google Talk per aggiornare i profili online, chattare in tempo reale e controllare cosa fanno gli amici. Rimanere in contatto con il tuo mondo è ora più semplice e divertente..


AllShare trasforma il TV nell'elemento centrale dell'intrattenimento domestico, dando agli utenti Samsung la possibilità di accedere a file contenuti su PC, fotocamere e videocamere, lettori MP3 o smartphone senza bisogno di collegarli fisicamente al TV. Grazie al modulo wi-fi opzionale, basta accedere con il TV alla rete e in automatico vengono rilevati gli altri dispositivi compatibili. Tramite l'interfaccia intuitiva del TV, è semplice selezionarli e riprodurli, sia in standard definition che in alta definizione.

Conclusioni
Insomma cambiano i tempi come quando siamo passati dal cellulare allo Smartphone e tutti si dicevano poco interessati alle nuove funzionalità. Solo questione di tempo quindi...
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Audio surround - l' Home Cinema (2a parte)

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Le connessioni, cavi e collgamenti vari. Spesso sono oggetti sottovalutati nella loro importanza verso la qualità audio e video e molti tendono a riparmiare euro su queste fondamentali componenti creando così colli di bottiglia nei loro sistemi H.T. Vediamo le diversità e le qualità che li differiscono.




RCA, S-Video, Mini Jack o forse HDMI? Perché non DVI? Questi, e tanti altri, sono alcuni degli interrogativi che chi sbarca per la prima volta sui dolci lidi dell’Home Theater è chiamato a fronteggiare; con un po’ di pazienza, o anche solo per via di pratica, ogni problema verrà ridimensionato, ma possiamo comprendere i dubbi e le incertezze di colui che, alle prime armi, viene assalito da una selva oscura di sigle, acronimi, cavi, cavetti e connessioni audio/video. Ce la farà? Sicuramente, ma dal canto nostro, preferiamo dargli una mano…

Il problema, almeno in apparenza, sussiste: osservando il pannello posteriore di un amplificatore audio/video, di un display digitale o di un comune lettore DVD, si possono rilevare connettori diversi in quando a forma e funzione, dai più comuni RCA per l’audio e il video a sofisticati connettori HDMI in grado di trasportare in modo tutto digitale (senza alcuna nociva conversione ad analogico) sia l’audio che il video tra sorgenti, display e ricevitori compatibili.

Partiamo dalle connessioni: per trasferire il video dalla sorgente (che supponiamo essere il lettore DVD) al display ci sono diverse possibilità, ognuna delle quali con caratteristiche proprie e un certo livello qualitativo; quale usare dipende dalle possibilità offerte dal lettore DVD e dal display cui esso viene collegato. Di connessioni video ce ne sono molte: in ambito analogico citiamo lo sfortunato – e qualitativamente povero – videocomposito (tipico connettore RCA giallo), ma anche il migliore S-Video, poi il video component e l’RGB.

Al di sopra, si posizionano le connessioni video digitali, che non apportando alcuna modifica al segnale originario (quello del DVD Player), evitano quella doppia conversione digitale/analogico e analogico/digitale che si realizza ogni qual volta la sorgente (DVD) e il display sono di natura digitale ma si sfrutta una connessione di tipo analogico. La cosa più importante, che bisogna sapere assolutamente, è che ognuna delle connessioni citate assicura un certo livello qualitativo: se S-Video è certamente meglio del videocomposito, il component li batte entrambi ma è qualitativamente inferiore – per esempio – a HDMI, che ha dalla sua il già citato trasferimento senza perdita.

Abbiamo parlato di “connessioni”; ci si potrebbe domandare se a ognuna corrisponda uno specifico tipo di cavo e connettore, e la risposta, purtroppo, sarebbe negativa: per fare un esempio, il segnale videocomposito può essere trasferito dal lettore DVD al display tramite un comune cavo RCA (il classico connettore di colore giallo), ma anche via Scart, mentre l’S-Video si adatta sia alla Scart che a un connettore Mini DIN da 4 poli (quello rotondo, molto comune nelle videocamere). Se poi passiamo al più pregiato RGB, dobbiamo considerare che esso “viaggia” senza problemi sulla Scart ma anche sul connettore VGA, quello tipico del PC.

Il mondo digitale oggi è conteso tra le connessioni DVI e HDMI, entrambe capaci di buone prestazioni e ottima qualità, la cui principale differenza riguarda la possibilità di veicolare anche l’audio, assente nella prima, cavallo di battaglia della seconda. Da notare che, comunque, DVI è la connessione digitale standard nel mondo informatico, mentre HDMI ha conquistato un posto al sole nel mercato dell’intrattenimento domestico.

Per l’audio la situazione è analoga, ma chiaramente più semplice: la distinzione fondamentale è tra segnale analogico e digitale, laddove il trasferimento del primo (per esempio dal lettore CD all’amplificatore, o dal DVD Player a un preamplificatore) si avvale quasi sempre di cavi RCA, mentre per il secondo ci sono diverse opzioni tra cui il Toslink (il classico “cavo ottico”), il digitale coassiale (che è anch’esso un RCA), il Firewire (quello usato comunemente per trasferire i filmati dalla videocamera DV al computer), HDMI e soluzioni proprietarie (come il Denon Link) che, a fronte di uno scopo comune, richiedono cavi e connettori diversi.
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Audio surround - l' Home Cinema (1a parte)

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Dalla fascetta di un DVD si possono ottenere importanti informazioni sull’audio utilizzato, sul numero di colonne sonore disponibili (il massimo accettato dallo standard è 8), sul tipo di traccia e codifica audio. Oggi il DVD non è più la massima espressione tecnologica: Blu-ray e HD DVD, assicurando uno spazio disponibile maggiore, possono ospitare audio multicanale non compresso e di qualità nettamente superiore. Ma DVD rimane comunque un prodotto da non sottovalutare, grazie all’utilizzo costante dell’audio multicanale, grazie a codifiche audio che, pur con perdita di dati (lossy), assicurano comunque una qualità tutt’altro che disprezzabile.

Le codifiche maggiormente utilizzate dai DVD sono Dolby Digital e DTS, entrambe capaci di superare i limiti della stereofonia spingendosi al 5.1 e oltre: per poterne usufruire è necessario un apposito decoder, che può essere integrato nel lettore DVD o nell’amplificatore AV. Se questo era un problema agli albori della tecnologia DVD, oggi tutti gli amplificatori intergrati per Home Cinema integrano un decoder Dolby Digital e DTS, rendendo di fatto inutile quello presente nel player.

Oltre alla codifica utilizzata bisogna prestare particolare attenzione al numero di canali utilizzati: le tracce audio dei film possono essere mono, stereo, stereo surround (i canali sono sempre due, sinistro e destro, ma un apposito decoder ne ricava anche un canale centrale e uno posteriore) e 5.1 (con sei canali totalmente indipendenti). Oltre il 5.1, che può essere Dolby Digital o DTS, esistono le codifiche “estese” (6.1), che richiedono un apposito decoder e un impianto con un congruo numero di canali e diffusori a disposizione: quella di Dolby si chiama Dolby Digital EX e aggiunge alla versione 5.1 un canale centrale posteriore, mentre quella di DTS si chiama DTS-ES e si suddivide in due versioni, Matrix e Discrete. La differenza riguarda proprio il canale centrale posteriore, il cui segnale viene ricavato da quello dei due posteriori nel DTS-ES Matrix (il principio di funzionamento è molto simile a quello del Dolby Pro-Logic) ed è invece totalmente indipendente dagli altri nella versione Discrete. HD DVD e Blu-ray Disc supportano poi le codifiche Dolby Digital Plus, Dolby TrueHD e DTS-HD, capaci di raggiungere l’imponente vetta dei 7.1 canali indipendenti.
Per naturali esigenze di compressione, le colonne sonore dei film sono trattate con appositi algoritmi che mirano a ridurre in modo consistente il “peso” dell’audio senza comprometterne la qualità sonora. Tra questi, il più diffuso in assoluto è il Dolby Digital, ma anche il DTS, una volta esclusiva di pochi e selezionati titoli, sta assumendo sempre maggiore importanza e diffusione. Altra possibilità è l’MPEG Multichannel, abbandonato da tempo, e il PCM (Pulse Code Modulation) non compresso, che assicura la massima qualità sonora ma è limitato alla stereofonia (nel DVD Video) e “pesa” parecchio in termini di banda (1.536 kbps) e spazio occupato su disco. Il formato PCM viene quindi usato soprattutto nei DVD musicali, laddove spesso c’è una sola traccia audio.

A causa dello spazio disponibile, nel DVD il formato video più comune è il Dolby Digital 5.1 con bitrate di 384 o 448 kbps, sensibilmente più “leggero” (ma anche di qualità leggermente inferiore) al DTS, disponibile in versione “half-rate” da 768 kbps e intera da 1.5 Mb/s. L’ipotesi del DTS “full-rate” è impiegata, per evidenti motivi di spazio e banda occupata, in una ristretta selezione di titoli. Il PCM stereo, come anticipato, è usato praticamente solo dai titoli musicali.

La situazione è molto diversa se si tratta di Blu-ray Disc o HD DVD (anche se ormai fuori produzione): lo spazio nettamente più ampio (rispettivamente 30 e 50 GB) rende possibile l’utilizzo di codifiche molto “pesanti” ma dalla qualità sensazionale, come il PCM non compresso a 5.1 canali (il bitrate dipende dalle informazioni e dai campionamenti, ma è tutt’altro che infrequente un PCM da 9.6 Mb/s), il DTS-HD Master Audio, codifica senza perdita di qualità rispetto al master originale, e Dolby TrueHD, anch’esso lossless (senza perdita) a garanzia di una qualità senza precedenti. Ma come detto, queste ultime opzioni non sono purtroppo percorribili con il DVD “standard”.

(fine 1a parte)
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Torna la radio Brionvega, web, DAB e iPhone

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Torna la radio Brionvega, web, DAB e iPhone

Lo storico marchio italiano si riaffaccia sul mercato con una nuova radio che guarda al futuro, ma con la promessa di strizzare un occhio anche al passato. 
La Radio TS 522 di Brionvega è stata oggetto di culto negli anni 60, e ha già rivissuto una seconda giovinezza gli anni scorsi grazie ad un restiling in chiave moderna che ne ha mantenuto inalterato l'antico fascino. Brionvega però è pronta a spingersi oltre, e ha convocato la stampa per il 7 Ottobre per il lancio della nuova Radiocubo.
Il design è ovviamente ancora ignoto (quello della foto è la versione attuale FM), ma l'invito parla di tecnologia dentro un design intramontabile quindi molto probabilmente avrà subito solo pochi ritocchi. La parola chiave però è tecnologia: la nuova Radiocubo sarà infatti un sistema audio completo con radio FM, radio internet, telecomando e anche tuner DAB/DAB+. Radiocubo strizza anche l'occhio al mondo Apple, con una docking iPod / iPhone. Restiamo quindi sintonizzati sul 7 di ottobre: riuscirà lo storico marchio a creare una terza versione full digital del famoso oggetto di culto?
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Denon e AirPlay, gli amplificatori si sposano con iPhone

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Gli amplificatori Denon della serie AVR-xx11 possono essere controllati direttamente da iPhone, iPad e iPod Touch con un'applicazione gratuita.


Da qualche settimana è disponibile su App Store di iTunes un'applicazione targata Denon che permette di telecomandare gli amplificatori con connettività di rete della serie AVR-xx11 tramite i dispositivi multi-touch Apple.

Il top della gamma AVR-4311CI e il modello per il centenario A-100 sono già compatibili mentre a fine mese usciranno gli aggiornamenti firmware per i modelli AVR-3311 e AVR-911.

La brutta notizia è che nessun aggiornamento è invece previsto per i modelli precedenti anche se dotati di porta di rete, nemmeno per i costosi top di gamma. L'applicazione Denon Remote App sviluppata per iPhone e iPad permette di controllare tutte le funzioni dei nuovi amplificatori, dalla radio allo streaming di contenuti, passando per le impostazioni avanzate di calibrazione ed è al momento gratuita. 

Grazie agli accordi stipulati con Apple, Denon è il primo costruttore di elettronica di consumo al mondo ad essere “certificato” per la ricezione e la gestione della tecnologia AirPlay, appena lanciata da Steve Jobs. 
 
Cosa significa?
Fino ad ora è stato sempre un po’ macchinoso integrare l’applicazione iTunes con il mondo dell’home-entertainment. Si doveva cablare il PC/Mac con cavi e connettori specifici, oppure dotarsi di un adattore da usare con Airport Express nel tentativo di scaricare, alla fine di questo processo, i files musicali da iTunes al sistema hi-fi. 
 
Tutto finito
Oggi è possibile accedere direttamente allo streaming audio attraverso la rete dei nuovi prodotti Denon predisposti. Infatti Denon, come parte del gruppo D&M, è – come accennato in precedenza – la prima azienda di elettronica di intrattenimento ad essere legittimata a “comunicare” con AirPlay.
 
Come funziona?
Attiva iTunes e imposta Airplay sui sintoamplificatori Denon AVR-3311 e AVR-A100. La musica - da iTunes, verrà riprodotta dai diffusori collegati al sintoamplificatore Denon collegato in rete via Ethernet o WiFi. La selezione dei brani musicali può essere fatta attraverso il proprio PC/Mac, ma non solo. Le funzioni principali, come PLAY, PAUSE, SKIP e così via, potranno essere attivate via telecomando Denon, mentre le informazioni “visive”, quali i titoli delle tracce, degli artisti, degli albums, le note di copertina, la durata, il tempo rimanente verranno visualizzate tramite l'interfaccia grafica GUI degli apparecchi su menzionati. Inoltre, ciliegina sulla torta… è anche possibile fare uso delle Apple Remote App installate nel proprio iPod Touch, iPhone e iPad, sì da controllare direttamente iTunes.
 
(fonte Audiodelta)

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Cam HD anche per LG

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Dopo Premium Cam HD, anche i produttori di tv stanno per lanciare la loro Cam per la PayTV in alta definizione. LG conta sul solito modello con il doppio slot, card classica e formato sim, ma ad un prezzo aggressivo.



Dopo vari rilanci tra i produttori, Mediaset ha spiazzato un po' tutti con la sua Premium CAM HD. Questa è stata la prima in grado di far vedere i canali HD a pagamento della piattaforma digitale terrestre sui TV certificati Gold e Silver. Questa CAM, però, ha il problema di non essere compatibile con le altre PayTV, tipo Dhalia o Conto TV, Comprensibile scelta per altro accettabile visto che viene venduta dalla stessa Mediaset. Chi vuole poter sfruttare anche un altro abbonamento può ora appoggiarsi alla nuova CAM HD, venduta dai singoli produttori con il loro marchio. Il primo produttore a ufficializzare la cosa è LG, che con la sua LG CAM HD compatibile , a detta di LG, con i soli televisori del marchio ma... è certificata DGTVi, e quindi a buon intenditore...
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Nel 2012 torna Guerre Stellari in 3D

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Nel2012 uscirà il primo episodio di Guerre Stellari in 3D. Si si inizia con Episodio I - La minaccia Fantasma.

George Lucas insieme a Robert Zemeckis e James Cameron è stato uno dei principali promotori del 3D e ha promesso riedizioni in 3D della saga cinematografica più amata. Ora potrebbe esserci finalmente una data per l'uscita del primo del film in 3D. Per gli amanti della trilogia classica la cattiva notizia è che si partirà nel 2012 con il primo dei prequel, quell'Episodio 1 - La minaccia fantasma che non ha fatto impazzire nemmeno i seguaci più incalliti della Forza. Per allora le sale cinematografiche dovrebbero essere adeguatamente pronte per il 3D ed assicurare così gli incassi cercati da Lucas e magari sufficienti TV 3D ready nelle case.

A seguire gli altri film verranno rilasciati a distanza di un anno ciascuno, per chiudere nel 2017 con Il ritorno dello Jedi a 40 anni esatti dall'uscita del primo Guerre Stellari. La Lucasfilm assicura che verranno utilizzate le migliori tecnologie esistenti per la conversione in 3D dei film.
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La CAM giusta per il Tv giusto: l'adattatore pay-per-view

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Il passaggio alla TV digita­le con l'abbandono delle trasmissioni della TV ana­logica sta procedendo ve­locemente e sarà completato entro il 2012. Attualmente regioni come Sardegna, Val d'Aosta, Piemonte e le città di Napoli, Caserta e Salerno convivono con il segnale digitale terrestre.

Per sfruttare tutte le capacità of­ferte dalla televisone digitale dobbiamo avere a disposizione un televisore e un decoder DVB-T. Se acquistiamo un nuovo apparecchio, il decoder digitale sarà già integrato nella sua struttura, difatti ogni televisore venduto dagli inizi di aprile 2009 deve includere il decoder per la TV digitale terrestre.

In Italia le funzioni del televisore sono identificate da bolli­ni rilasciati dal consorzio DGTVi:

  • il "bollino blu" è applicato sugli apparecchi più com­pleti, già predisposti per sfruttare tutte le funzioni, comprese quelle interattive e la Pay per View (TV a pagamento);
  • il "bolli­no bianco" indica invece gli apparecchi in cui il decoder interno può essere reso "interattivo" attraverso l'inserimento di un lettore di smart card in un alloggiamento standard, chiamato modulo CAM.
  • Il "bollino Silver" indica invece un televisore con sintonizzatore digitale in Alta Definizione, HD, che permette di vedere i programmi gratuiti in chiaro e, grazie aldispositivo CAM acquistabile insieme al televisore o in post-vendita, anche i contenuti a pagamento. Basta semplicemente inserire la tessera Mediaset Premium o Dahlia Tv o Pangea nel dispositivo e inserire il tutto nel televisore.
  • Il "bollino Gold" indica un decoder o un  televisore integrato con sintonizzatore digitale in Alta Definizione , HD, che permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi. I televisori con il bollino gold sono uguali a quelli con il bollino Silver ma in più permetteranno, senza l’aggiunta di nessun decoder, anche l’accesso a tutti i servizi interattivi che si stanno già sperimentando e avviando sul digitale terrestre e che, ad oggi, sono comunque ricevibili e consultabili attraverso il decoder.

Sappiamo come funzionano i canali a pagamento e che ci vogliono le schede, ok ma...

Cos'è una CAM? 

la CAM (Common Access Module) e le CAMHDsono  dispositivi che permettono di riconoscere il segnale decriptato delle emittenti grazie al codice che si trova all'interno della scheda a pagamento che vi inseriamo dentro (Mediaset, Dhalia, ContoTv, etc.). Generalmente le CAM sono dotate di due alloggiamenti per le schede, uno in formato grande, largo quasi quanto tutto il dispositivo, l'altro in formato plug-in, cioè come quello delle schede Sim dei telefoni. La Cam viene inserita nel televisore in una fessura posta di lato o dietro il pannello, permettendo all'adattatore di rimanere completamente nascosto alla vista.
Anche se in linea di massima tutte le SmarCAM DVB-T sono identiche, per una maggiore sicurezza è sempre meglio ac­quistare un prodotto marchiato dallo stes­so produttore del TV, questo ci metterà al sicuro da ogni rischio garantendo una compatibilità praticamente perfetta. Nel caso questo non fosse possibile per via della mancata distribuzione della CAM da parte del produttore del televisore, as­sicuriamoci comunque che il prodotto ge­nerico che stiamo acquistando sia dotato della certificazione DGTVi che garantisce che la CAM è stata testata sui sistemi digi­tali terrestri italiani.

Per poter gestire una CAM HD dobbiamo assicurarci che, nel televisore, non solo via sia un decoder HD, ma anche  che la CI (common Interface, l'alloggiamento della CAM nel tv) sia  della versione più nuova, riconoscibile con la sigla CI+
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QRIOCITY, la nuova piattaforma di Sony per la tv on demand

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Nel novembre del 2009, Sony ha annunciato lo sviluppo di Sony Online Services (SOLS), una piattaforma di servizi online oggi nota come Qriocity. Da quest'autunno sarà disponibile anche in cinque paesi europei: Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito. È quindi venuto il momento di capire che cosa sia Sony Qriocity e quali servizi metta disposizione del pubblico.

Film, video e non solo
Sony Qriocity è una piattaforma per la distribuzione video e audio in streaming. Con Video On Demand powered by Qriocity, è possibile scegliere fra centinaia di blockbuster lanciati da 20th Century Fox, Lionsgate, MGM, NBC Universal International Television Distribution, Paramount Pictures, Sony Pictures Home Entertainment, The Walt Disney Company e Warner Bros. Gran parte dei film sarà disponibile sia in alta definizione, sia in definizione standard. Per usufruire di questi servizi a noleggio è sufficiente premere l'apposito tasto presente sui modelli 2010 di TV BRAVIA, lettori Blu-ray Disc e sistemi Home Theater Blu-ray con accesso alla Rete. Con il tempo, saranno disponibili anche altre tipologie di contenuti come video, musica, videogiochi e anche ebook.

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La propria musica sempre a disposizione
Sony ha anche svelato un altro importante progetto: l'introduzione di Music Unlimited powered by Qriocity. Questo servizio digitale sarà disponibile entro la fine dell'anno e garantirà agli appassionati di musica libero accesso a milioni di brani, archiviati e sincronizzati su interent. Ciò vuol dire che il brano musicale non sarà scaricato ma resterà sui server Sony. Sarà, però, possibile accedervi in ogni momento tramite televisori BRAVIA, lettori Blu-ray e sistemi Home Theatre Blu-ray di Sony con accesso a internet, oltre che sui sistemi PlayStation 3, sui notebook VAIO e su altri pc. Inoltre, in futuro la funzione è destinata a estendersi a tutta una serie di dispositivi portatili Sony.
“Siamo entusiasti di poter offrire ai nostri clienti esperienze d’intrattenimento cloud-based di altissimo livello su una grande varietà di dispositivi Sony con accesso alla rete,” afferma Kazuo Hirai, Presidente di Networked Products & Services Group, Sony Corporation. “I servizi powered by Qriocity rivoluzioneranno il modo di riprodurre, ascoltare, guardare, condividere, comunicare, imparare, scoprire e creare qualunque contenuto d’intrattenimento digitale”. 
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3D: Mediaset batte Sky

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DEBUTTANO SULLA TELEVISIONE ITALIANA I FILM IN 3D: DAL 1° OTTOBRE SU MEDIASET PREMIUM
Questa la notizia stampa appena uscita , Mediaset Premium sarà la prima pay tv italiana a trasmettere regolarmente in 3D !!!


Da venerdì 1° ottobre Mediaset Premium manderà in onda con la comoda modalità on demand (il film parte quando vuoi tu) titoli in versione tridimensionale. Per vederli è necessario essere dotati di una tv 3D e di un decoder Premium On Demand HD (il modello è il Telesystem TS 7500 HD ndr) che, oltre al segnale in alta definizione, è anche abilitato a ricevere quello in 3 dimensioni.

Il decoder Premium On Demand HD, disponibile in tutti i negozi di elettronica e nei centri commerciali, è un apparecchio che consente la ricezione digitale terrestre di tutti i normali canali tv e in più contiene una lista sempre aggiornata di 50 film e serie tv visibili i qualsiasi momento anche in alta definizione.
Dal 1° ottobre, la lista dei film Premium On Demand si arricchisce con un nuovo titolo in 3D che sarà aggiornato ogni mese. Si comincia con "La leggenda di Beowulf" del grande regista Robert Zemeckis, seguirà "Viaggio al centro della terra" e così via per tutto il 2010 e il 2011.
I telespettatori che vogliono sapere tutto quello che serve per la perfetta fruizione dei contenuti 3D in tv (televisori con e senza occhiali speciali, collegamenti, compatibilità?) possono inviare on line le proprie domande al sito "Qui Mediaset" (
www.tv.mediaset.it/quimediaset): venerdì 1° ottobre alle ore 15.00, Marco Rosini, direttore Commerciale e Assistenza Clienti di Mediaset Premium, risponderà in diretta video sul sito.
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Sky 3D, dal 3 Ottobre il primo evento della storia a 3 dimensioni

Con la prima trasmissione in 3D trasmessa in tv, Sky offrirà una novità assoluta ed unica. Il 3 Ottobre si avrà una svolta nell'era della televisione digitale con una appuntamento live di sicuro interesse, non solo per gli appassionati. La Ryder Cup è il più importante appuntamento golfistico al mondo al quale partecipano i due fratelli italiani Molinari.Per veder l'evento, oltre all'abbonamento Sky hd, serve un televisore 3d e, con gli occhialini, lo spettacolo... inizia.

Un’altra data storica per la televisione italiana e l’inizio di una nuova rivoluzione televisiva tenuta a battesimo ancora una volta da Sky. Dopo il lancio dell’Alta Definizione, avvenuto nel maggio 2006, Sky anticipa nuovamente i tempi, portando nelle case degli italiani la tecnologia più innovativa disponibile sul mercato per consentire ai propri abbonati con decoder Hd - che rappresentano più del 50% dei 4,7 milioni di abbonati - dotati di un televisore 3D, di vivere un’esperienza visiva possibile, fino ad oggi, solo in alcune sale cinematografiche.

“La scelta di investire costantemente in innovazione è uno dei pilastri su cui poggia il successo di Sky e il 3D - ha dichiarato Tom Mockridge, Amministratore Delegato di Sky Italia -, a cui peraltro già più della metà dei nostri abbonati potrà accedere dotandosi semplicemente di un televisore 3D, è un altro grande passo avanti per offrire sempre il meglio della programmazione con tecnologie che esaltano l’esperienza televisiva. E’ inoltre motivo di grande orgoglio per SKY poter aggiungere un tassello così importante nella storia della televisione italiana, soprattutto perché il 3D rappresenta una grande occasione per stimolare la crescita economica e l’industria culturale di questo paese, e per creare nuove professioni e nuovi posti di lavoro”.

 


Per avere info e domande seguite questo link di sky per l'evento

http://www.sky.it/corporate/pagine/area_clienti/promo/sky3d.shtml

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Fujifilm FinePix REAL 3D W3

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Sulla scia del successo ottenuto dalla FinePix REAL 3D W1, la prima fotocamera digitale 3D al mondo,  introdotta nell’Agosto del 2009 ecco arrivare sul mercato la prima fotocamera digitale 3D al mondo in grado di registrare filmati HD ad alta definizione.

Più piccola, più leggera, migliorata….ed ora anche HD! La FinePix REAL 3D W3 è pienamente compatibile con TUTTI I TV 3D ed è l’acquisto perfetto per tutti i consumatori che vogliono poter realizzare da soli i propri contenuti 3D memorizzando i propri ricordi in 3D per poi rivederli in tutto il loro splendore utilizzando gli ampi schermi dei TV 3D


Non sono necessari speciali occhiali 3D, tutti potranno rivedere immediatamente immagini e video in 3D direttamente nell’ampio display LCD da 3,5” della fotocamera.
Oppure connettendo semplicemente la fotocamera ad un TV 3D utilizzando un cavo HDMI, tutti potranno rivedere i propri video in 3D (in questo caso sono necessari gli occhiali 3D forniti con il TV 3D).
La connessione della fotocamera ad un TV 3D attraverso il cavo HDMI fornisce infatti un metodo semplice e veloce per rivedere sia i filmati che le immagini 3D in alta risoluzione.


Come funziona la fotocamera Fujifilm REAL 3D W3
La combinazione di due ottiche, di due sensori e di controlli sincronizzati consente alla Fujifilm REAL 3D W3 di far “vivere” qualsiasi immagine. Il Processore 3D all’interno della fotocamera ha la capacità di analizzare i dati di scatto che provengono dalle due lenti e dai due sensori e combina le due immagini ottenute in un'unica immagine o video 3D. Registrare video e immagini 3D è davvero alla portata di tutti!

La nostra capacità di percepire la prospettiva e la profondità deriva dal fatto che il nostro occhio destro e quello sinistro vedono gli oggetti da differenti angolazioni. La combinazione di ciò che i singoli occhi vedono è nota con il nome di “parallasse binoculare”. Per riprodurre questo effetto la FinePix REAL 3D W3 è dotata di due ottiche Fujinon che realizzano immagini realistiche proprio così come vengono percepite dai nostri occhi. Infatti, mentre la distanza tra gli occhi è solitamente di circa 64mm, le ottiche della FinePix REAL 3D W3 sono approssimativamente del 20% più distanti al fine di massimizzare l’effetto di profondità.
Entrambe le ottiche Fujinon sono dotate di uno zoom ottico 3X che consente di ottenere ottime immagini 3D anche di soggetti distanti. Il corpo macchina della FinePix REAL 3D è ancora più leggero e compatto rispetto a quello della precedente W1; la solidità del corpo macchina è garantita dalla cornice in metallo che assicura inoltre un perfetto allineamento dell’asse ottico.

I due sensori, o CCD, ognuno con risoluzione effettiva di 10 megapixel, fanno sì che ogni scatto realizzato con la vostra FinePix REAL W3 contenga il maggior numero di dettagli possibili. Il controllo sincronizzato dei due CCD coincide inoltre con quello degli otturatori destro e sinistro in modo che tutte le informazioni dello scatto siano catturate nello stesso istante. Questo previene ogni possibile discrepanza tra le due immagini e il risultato è un effetto 3D assolutamente reale e naturale. Anche durante la registrazione di filmati 3D l’immagine destra e quella sinistra vengono sincronizzate ad ogni frame in modo da realizzare sempre video 3D estremamente realistici.

Le modalità 3D
Scatti 3D da angolazioni personalizzate
Grazie alla funzionalità di scatto 3D con angolazione personalizzata potrete realizzare due scatti dello stesso soggetto da differenti posizioni; la fotocamera unirà automaticamente le immagini riprese e le salverà in un'unica immagine 3D. Immagini di oggetti distanti come montagne o grattacieli risulteranno fantastiche in 3D; allo stesso modo anche gli scatti macro acquisteranno naturalezza in 3D.

Scatti 3D con intervallo di scatto personalizzatoCon la singola pressione del pulsante di scatto la fotocamera realizzerà automaticamente scatti in successione. Questa modalità è perfetta per riprese dall’auto, dal treno e anche da un aeroplano per ottenere immagini 3D con un elevato effetto di profondità. Immaginate di riprendere le nuvole dal finestrino dell’aeroplano su cui state volando e di ottenere un’immagine 3D! Solo FUJIFILM permette di entrare nella nuova dimensione della fotografia!
● Controllo della parallasse (Funzione per la sintonia dell’effetto 3D)
In modalità 3D Auto la fotocamera regola automaticamente la parallasse (posizionamento/ sovrapposizione delle due immagini) per avere un senso di profondità ottimale. 

E’comunque possibile regolare anche manualmente il senso di profondità e l’allineamento delle immagini tramite la levetta di regolazione della parallasse posta nella parte superiore della fotocamera. Semplicemente controllando l’immagine nel display LCD della fotocamera è possibile  verificare se l’effetto 3D è corretto ed eventualmente perfezionare l’allineamento delle immagini prima dello scatto.


Caratteristiche principali in sintesi:
• Foto e video (720p) 3D HD
• LCD 3D da 3,5” per immediata visualizzazione dei file realizzati (senza l’utilizzo di speciali occhiali)
• Connessione diretta tramite cavo mini HDMI (high-speed) ad ogni TV 3D HD
• 2 Sensori CCD da 10 Megapixel (dimensione 1/2,3”)
• 2 ottiche Fujinon con zoom ottico 3X
• Processore RP (REAL Photo) 3D HD
• Corpo macchina compatto e leggero - 230grammi - (accessori, batteria e scheda di memoria esclusi)
• Effetti speciali in 2D (utilizzando le funzioni di Scatto Simultaneo)


(fonte Fujifilm)

 
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Sony HDR-SR11E. Videocamera digitale HD

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Grazie al disco rigido una videocamera può contenere decine di ore di video alla massima qualità.






L’unico modo per vedere i video che avete registrato in alta definizione è quello di riuscire a riprenderli allo stesso modo con la propria videocamera. Sony propone una ampia gamma di videocamere Full HD, ovvero capaci di riprendere video fino a 1920 x 1080 linee in formato panoramico e dotate di un sensore fotografico all’avanguardia, capace di scattare immagini singole fino a 10 megapixel, salvabili anche su di una scheda di tipo Memory Stick. Ma per sfruttare al massimo le potenzialità che offre il Full HD il sensore non basta: ci vuole anche la durata che solo un disco rigido può offrire.






In un disco da 60 Gb possono stare fino a 22 ore di video, permettendo quindi una enorme flessibilità d’uso, limitata solo dalla durata delle batterie. Grazie al disco fisso non sarà quindi più necessario portarsi in vacanza decine di videocassette.


Arrivati a casa, poi, basterà collegare la Sony al televisore a schermo piatto (grazie alla presa Hdmi) per godere al massimo della qualità, oppure collegarla al pc tramite la presa Usb High-Speed per riversare i filmati sul proprio pc per l’eventuale editing finale.

La qualità video è eccellente, grazie anche al processore d’immagine ad alta velocità Bionz e all’obiettivo Zeiss Vario-Sonnar con zoom ottico 12x. Tra gli accessori originali che si possono aggiungere, segnaliamo i set di filtri e gli obiettivi grandangolari ad alta qualità.




Scheda tecnica Sony HDR-SR11E

Formato filmato: AVCHD 1920 x 1080i


Sensore fotografico: 10,2 megapixel


Obiettivo: zoom ottico 12x


Memoria: disco rigido da 60 Gb, slot per Memory Stick


Audio: Dolby Digital 5.1 canali


Schermo: Lcd 3,2 pollici


Connessioni: Usb High-Speed, Hdmi, S-Video


Dimensioni e peso: 138 x 76 x 83 mm; 560 gr

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Internet Tv

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I televisori che si collegano a internet per sfruttare contenuti e servizi online, sono la novità del momento, cerchiamo di capire cosa sono e cosa possono offrire.












Da molti anni si sente parlare della possibilità di fruire di servizi internet attraverso il televisore. Di fatto solo di recente ciò si è concretizzato nella Connected tv, è quindi venuto il momento di capire cosa realmente sia e quali servizi sia in grado di fornire.






Connected tv


Con il termine Connected tv s'identifica un televisore in grado di connettersi alla rete delle reti, ossia a internet. Tale connessione può avvenire via cavo, tramite una presa Ethernet, o in modalità wi-fi, che può essere integrata nel televisore o realizzata inserendo in una sua presa USB una chiavetta per reti wireless. Perché il tv sia in grado di collegarsi a internet, è necessario anche anche che il proprio appartamento sia dotato di una rete domestica, in quanto il televisore deve collegarsi a un router. A questo punto, il tv comincia a cercare la rete e, una volta identificata la propria e inserita l’eventuale password, è pronto ad acquisire i servizi disponibili.


I contenuti e i servizi di cui è possibile fruire su una Connected tv sono di vario tipo, e dipendono sostanzialmente dal software del televisore, dalle sue capacità tecniche e dalla velocità del collegamento internet. Si va dalla semplice visualizzazione di notizie e informazioni alla vera e propria navigazione web; dalla videoconferenza via Skype o videosorveglianza fino alla riproduzione in streaming di film, anche in alta definizione, presenti sul proprio pc, su YouTube o disponibili attraverso servizi di vendita o noleggio online. Di seguito, vediamo alcune delle modalità più comuni.


I widget

I contenuti per Connected tv sono distribuiti da alcuni specifici fornitori di servizi. La navigazione in internet, quindi, non avviene come siamo soliti fare con un computer. Infatti, il fornitore di servizi realizza alcuni moduli chiamati widget. Ogni widget permette di fruire di specifici contenuti. Ad esempio, un widget può informarci sulle previsione del tempo, un altro sulle ultime notizie di cronaca o sportive. I widget sono standardizzati e sono realizzati nel linguaggio Java Script. La cosa interessante è che possono essere visionati anche mentre si sta guardando un qualsiasi programma. Infatti, prevedono tre diverse modalità di fruizione. La prima, chiamata Snippet, mostra nella zona inferiore dello schermo una sorta di toolbar che fornisce le informazioni essenziali scelte dall’utente, ecco quindi la temperatura della propria città o le icone che permettono di accedere a notizie di borsa o a video distribuiti dal fornitore di servizi (ovviamente tutto si gestisce tramite il telecomando del televisore). Se si desidera avere un maggior numero d’informazioni, può essere attivata la modalità Sidebar. In questo caso, ai widget è dedicata una fascia laterale dello schermo (ne copreno circa il 25-30%) mentre nello spazio restante scorre la normale programmazione televisiva. In questo caso le informazioni visionabili aumentano, ad esempio è possibile acquisire ciclicamente i titoli e le immagini delle news del momento. La Sidebar può essere semitrasparente o completamente solida. Se, infine, si è interessati ai soli widget, può essere utilizzata la modalità a pieno schermo, in questo caso, sempre seguendo il nostro esempio, potranno essere lette le news nella loro completezza e in tutti i loro approfondimenti.








I contenuti


Parlare di contenuti non è facile perché stiamo parlando di un settore in piena evoluzione. Al momento i widget proposti riguardano soprattutto news, finanza e informazioni meteo. Tra le aziende che più si sono impegnate nella fornitura di contenuti, anche in italiano, c’è sicuramente da segnalare Yahoo. Inoltre, alcuni produttori di televisori permettono di visionare, tramite specifici accordi, contenuti provenienti da noti siti web. Ad esempio, tra i widget cui si può accedere dai televisori Samsung, sono presenti anche moduli che permettono di accedere ai video di YouTube o alle foto presenti sul proprio account Flickr.

Comunque, una Connected tv non permette di accedere solo ai widget. Sempre i televisori Samsung (ma non solo loro) hanno una sezione Content library richiamabile da telecomando. Propone una galleria d’immagini che trasformano il televisore in un quadro mutevole, ricette, giochi, contenuti per bambini ed esercizi per il fitness. Questi servizi sono preinstallati al momento dell’acquisto del tv ma, cosa importante, sono aggiornabili o sostituibili grazie alle capacità Connected tv del televisore. Basta scegliere l’apposita funzione e il tv si collega al fornitore di servizi permettendo di scaricare i contenuti preferiti. Unico limite è la memoria interna del televisore stesso.
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